E neve fu...

neve gennaio
Finalmente la NEVE. E dire che ormai sembrava finito l'inverno!
Invece da sabato è cominciata questa lenta discesa di fiocchi bianchi, così tanti che oggi le scuole del mio paese resteranno chiuse ed io sono (felicemente!) a casa!:-)
Sono così belli i giorni di vacanza inaspettati. Soprattutto quando la notizia arriva alle 20.30 di domenica sera e già stavi pensando a come fare la mattina seguente ad uscire di casa con la macchina, quante paia di calze metterti e valutare di andare a tirare fuori gli scarponi e la giacca per le uscite in montagna. Sì perchè oltre alla neve è arrivato anche un freddo polare che fa sembrare questi luoghi piemontesi stranamente nordeuropei!

E allora ne approfitto per uscire dal mio letargo...e farmi rivedere un pò da queste parti visto che è tantissimo che non scrivo.
Mi sono presa un momento off dal blog per riuscire a dedicare qualche momento in più a me stessa, dove fare proprio solo le cose che sentivo di aver voglia di fare...cercando di limitare tutto il resto! A volte mi capita di aver bisogno di staccare un pochino.:-)

Ma in un giorno di bianca calma come oggi è bello trovare un pò di tempo per postare.
E ritrovare il tempo per uscire dalla quotidianità e dedicarsi alle attività preferite...come cucinare della minestra di verdure per la cena, preparare un buon budino al cioccolato con latte di soia per la merenda e leggere un buon libro con un pò di musica rilassante in sottofondo...


Buona settimana a tutti voi!:-)

...In letargo



E' un bel pò che non mi faccio vedere da queste parti e mi dispiace.
Sarà che Novembre è il mese che mi vede più spenta in tutto l'anno, quasi come se con il diminuire delle ore di luce, diminuisse anche la mia vitalità.
Sarà che patisco il freddo, sarà che vado un pò in letargo, ma i miei ritmi ogni anno in questo periodo si rallentano. Mi ritrovo sempre un pò a corto di energie...fisiche e mentali.

Ho avuto anche meno tempo di sperimentare in cucina, meno tempo per leggere, meno tempo per me stessa, per questo blog. Qualche pensiero relativo al futuro.
A volte bisogna mettersi d'impegno e cercare comunque di vedere le cose in modo positivo...aspettare e pazientare.
Spero di ritrovare un pò di energia nel prossimo week end lungo che ci attende.
Mi ripeto che è solo un momento così e che poi passerà...che prima o poi l'estate torna sempre!:-)

Buona festa dell'Immacolata e buon week end lungo se fate il ponte...Nel mio caso il ponte è d'obbligo (e non mi dispiace assolutamente!!!:-)) dato che le scuole dove lavoro chiudono i prossimi due giorni!

Biscotti senza burro fatti in casa

biscotti fatti in casa senza burro

Questo lungo week end autunnale è stata l'occasione per rigenerarmi un pò, fare il pieno di buone letture, cucinare e godermi il fuoco del caminetto acceso.
Non sono mancate lunghe passeggiate nei boschi qua intorno, dove abbiamo raccolto tante castagne e anche qualche fungo inaspettato.

Ho avuto anche modo di sperimentare un pò in cucina: mi sono allora "lanciata" nella preparazione di questi biscotti, per la colazione.
Adoro il momento della colazione del week end, la calma che la caratterizza, l'avere il tempo di guardare fuori dalla finestra quando aspetto che il caffè salga o l'acqua per il the si scaldi...

Nonostante in rete ci siano tante ricette per fare i biscotti questa ricetta mi ha incuriosito per due ragioni:

- Mi sembrava abbastanza facile
- Non prevedeva l'utilizzo del burro

In questo periodo sono particolarmente attratta dalle ricette che non prevedono l'utilizzo di latticini.
Al posto del burro serve dell'olio extravergine d'oliva che unito ai tuorli e lavorato con essi da vita ad una sorta di maionese, la quale dà struttura all'olio e rende friabile questa frolla.

Io ho dimezzato le dosi, usato della farina integrale al posto di quella normale e ridotto un pò l'olio e lo zucchero (io utilizzo abitualmente quello di canna che dolcifica di meno), ma è questione di gusti quindi lascio a voi la ricetta originale e la voglia di sperimentare!

Una variante che ho provato prevedeva la sostituzione del limone con un cucchiaino di cannella...sono venuti molto buoni!:-)

Togliere il sapore di fagiolo al latte di soia fatto in casa



E' da un pò che produco il latte di soia in casa con una macchina per fare il latte vegetale. Trovate tutto quanto in questo post.

Nonostante il latte venisse buono il retrogusto di "fagiolo" un pò rimaneva. Per utilizzarlo in cucina non era questo gran problema ma ultimamente nel caffè la mattina, avrei voluto si sentisse un pò meno!:-) Mi sono allora documentata in rete, ho sperimentato un pò e alla fine mi sembra di aver ottenuto un risultato abbastanza soddisfacente, aggiungendo due semplici accorgimenti a quanto facevo già prima.

Innanzitutto la soia va messa a bagno circa 18- 24 ore. Se rimane qualche ora in meno va bene ugualmente. L'acqua va però cambiata spesso perchè anche questo contribuisce a levare il sapore di fagiolo al latte.

Il primo accorgimento che ho seguito è questo:
Prima di mettere la soia dentro la macchina per il latte vegetale ho provato a farla bollire in una pentola con un pò d'acqua per circa 15 minuti. La bollitura dovrebbe contribuire a togliere alla soia il suo tipico sapore.

Una volta scolata l'ho messa come sempre nella Vegan Star insieme ad un pò di uvetta sultanina. Ho azionato la macchina.

Secondo accorgimento:
Una volta pronto il latte, l'ho travasato in una pentola separandolo dall'okara, e ho provato ad aggiungere mezza stecca di vaniglia biologica, aperta nel senso della lunghezza, nel latte ancora bollente e l'ho lasciata dentro fino al raffreddamento.

Una volta tolta la stecca ho dolcificato con due cucchiai di zucchero di canna.

Non so se dipenda dalla bollitura ulteriore della soia o dalla vaniglia. Forse un pò da tutte e due le cose. Ma il latte è venuto proprio buono. Da caldo sentiva ancora un pò di fagiolo ma una volta freddo, soprattutto nel caffè, il sapore di legume non si sente.

Sono due accorgimenti abbastanza banali me ne rendo conto, ma a volte proprio le cose semplici fanno la differenza.
Prima, per esempio, non avevo mai provato ad usare le stecche di vaniglia per aromatizzare il latte, più che altro perchè faticavo a trovarle biologiche e non volevo utilizzare surrogati chimici come la vanillina. Anche perchè sono dell'idea che se autoproduco ciò che mangio, voglio che sia qualitativamente migliore di ciò che potrei acquistare in giro.

Se per caso provate, fatemi sapere come viene il vostro latte di soia e se avete suggerimenti ulteriori per migliorare il sapore del latte di soia fatto in casa, sappiate che sono ben accetti!:-)

Orto a fine settembre

 fiori zucchine

Dato il caldo inaspettato di questa fine estate e inizio Autunno, il nostro orto in questo periodo è ancora molto produttivo. Sono piacevolmente sorpresa. Stiamo ancora mangiando melanzane, zucchine e pomodori.

pomodoro orto

melanzana

Quest'anno poi ho provato a piantare i friggitelli. Questo perchè sono gli unici peperoni che riesco a digerire. Io e i peperoni non abbiamo mai avuto un buon rapporto, ma questi piccoli e verdi (non sono piccanti!), non mi danno alcun problema di digestione. Le tre piantine che ho piantato stanno producendo a raffica e questo mi permette di cucinarli un pò in tutte le salse, crudi e cotti, con la pasta o con del buon riso, insieme ad altre verdure, o sulla pizza.

friggitelli


Lattuga...

insalata

Qualche zucca...

zucca

Praticamente ogni giorno c'è qualcosa da raccogliere nell'orto. La spesa necessaria alla nostra alimentazione è quindi davvero poca cosa nei mesi estivi. Oltretutto mi piace un sacco avere tanti ortaggi a disposizione per poter sperimentare nuove ricette e mangiare nel modo più semplice e naturale possibile.

Gelato vegan al cioccolato fatto in casa

gelato cioccolato vegan

Oggi è il primo giorno di Autunno. E me ne sono accorta stamattina mentre uscivo di casa alle 7.30 per andare al prescuola. L'aria frizzante, la luce diversa...e una corsa veloce a mettermi una felpa, che non è più il caso di uscire in maniche corte data la frescura!

Frescura o no, io l'altra settimana però mi sono cimentata con il gelato homemade.
Sì perchè ho scovato una ricetta per fare un ottimo gelato al cioccolato vegan ed è un peccato averla sperimentata solo a fine stagione!
Io non sono vegana, semplicemente ho eliminato la carne dalla mia dieta, però mi piace variare la mia alimentazione e quando posso, ridurre al minimo il consumo di latte e latticini.

Cosa occorre?

Una gelatiera se l'avete. Io ne ho una abbastanza vecchiotta, presa in prestito dai miei genitori. E'una di quelle con il contenitore da conservare nel congelatore.
E poi latte di soia e panna di soia, che ultimamente ho trovato anche al supermercato.

Se non avete la gelatiera il procedimento è un pò più lungo ma è comunque fattibile.
Ci sono moltissimi esempi in rete. Il tutto sta nell'avere tempo e pazienza di di mescolare di tanto in tanto, a mano, il vostro gelato in preparazione.

La ricetta l'ho trovata qui.
Io ho solo variato un pò le dosi, perchè avevo in casa solo 100 gr di cioccolato fondente, e ho ridotto un pò lo zucchero, cosa che faccio praticamente sempre quando sperimento una ricetta presa in rete perchè non amo il "troppo dolce"!

Riporto di seguito la variante che ho utilizzato.

Ingredienti

-100 gr cioccolato fondente
-200 gr latte di soia
-250 gr panna di soia
-100 gr di zucchero di canna

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria con 3 cucchiai di latte di soia. Aggiungere una volta sciolto, il latte restante. Mescolare e amalgamare bene il tutto. Aggiungere la panna, lo zucchero e far raffreddare. Versarlo nella gelatiera e lasciarla lavorare per circa 20-30 minuti, fino a quando il gelato è pronto.

Il risultato è stato entusiasmante. Davvero buonissimo.
Appena fatto la consistenza del gelato è perfetta. Tende un pò a solidificare una volta messo nel congelatore, ma è sufficiente toglierlo dal freezer un pò prima di consumarlo!:-)

Legge Levi ovvero come farci pagare di più i libri



Me ne accorgo ora, appena rientrata dalle vacanze. A fine luglio mi era sfuggita questa chicca.
Da lettrice compulsiva e amante dei libri e della lettura quale sono ci sono davvero rimasta male nel prendere atto della cosa.
A fine luglio pare sia stata approvata una legge, Legge Levi o altrimenti detta Legge Anti-Amazon, in vigore dal 1 settembre 2011, che limita al 15 % lo sconto applicabile da qualsiasi libreria su tutti i libri. In casi eccezionali lo sconto potrà salire al 20% durante manifestazioni particolari come saloni del libro, fiere e mostre o al massimo al 25% durante la promozione di un libro appena uscito.
Per me questo significa comprare libri a prezzi maggiori.
Sono rimasta senza parole.
Qualcosa non mi torna. Da quando in Italia ha aperto Amazon (solo qualche mese fa)sono riuscita a comprare ottimi libri a dei prezzi ragionevoli. E' evidente che qualcuno cominciava a sentirsi infastidito dai prezzi bassi praticati da Amazon e quindi ha voluto mettere mano ad una bella trovata per far sì che i prezzi dei libri non debbano scendere troppo. Perchè se Amazon o chiunque altro mi vende i libri a poco, anche altre librerie potrebbero dover abbassare i prezzi pur di vendere.

Io amo leggere e nonostante mi procuri la maggior parte dei libri che leggo in biblioteca, mi piace acquistare dei libri di tanto in tanto, anche classici da conservare e rileggere più volte, perchè no. Spesso gli sconti delle librerie online erano anche abbastanza convenienti, quindi era più facile per me comprarli. Ora questa legge di nuovo sembra mettere fine alle mie speranze di avere dei buoni libri a dei buoni prezzi.
Ecco servita un'altra delle tante piccole trovate che ci faranno vivere un pò peggio. Sempre peggio.
Mi sembra proprio la solita vecchia storia, tipicamente italiana, della legge fatta per le case editrici e per qualche lobby di librai a danno del consumatore finale che francamente comincia a farmi arrabbiare. Ci si lamenta che in questo paese si legge troppo poco, ma poi si approvano leggi di questo tipo, che danneggiano la lettura e la cultura.
Ho sempre di più la sensazione di essere solamente un pollo da spennare, perchè le leggi del mercato a cui dobbiamo sottostare sono sacrosante fino a quando non intaccano gli interessi di qualche potente, ma se per strano, misterioso, fortuito caso vengono incontro al compratore, non sia mai, vanno regolate. E di questi tempi dove stanno provando a toglierci tutto, ma proprio tutto, tra un pò anche il diritto di andare in bagno, e i libri costituiscono un salvagente a cui aggrapparsi nel bel mezzo di mari agitati, questa legge non fa che aumentare la mia amarezza.