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martedì 31 luglio 2012

Scegliere i pannolini lavabili

In queste settimane stiamo ultimando gli ultimi preparativi per essere pronti quando la piccola nascerà. Oramai manca poco...la data presunta è il 16/08. Che poi coincide con il giorno del mio compleanno, ma non voglio divagare! Anche perchè potrebbe anticipare o posticipare, chi lo sa! :-) Una delle cose che mi premeva di più tra tutti i preparativi da ultimare, era la scelta e l'acquisto dei pannolini lavabili perchè mi era stato consigliato di lavarli un pò di volte prima del loro uso effettivo, al fine di migliorare la loro capacità di assorbimento. Sceglierli è stato dura, ammetto che all'inizio non ci capivamo niente: tutti questi nomi come pocket, prefold, fitted mi agitavano un pochino. Poi piano piano leggendo qui e là e parlando con diverse persone, mi si sono chiarite le idee. Ho trovato molto utile questo sito . Così dopo aver girovagato in vari negozi di prodotti e accessori biologici, aver navigato tantissimo per raccogliere informazioni varie, sentito consigli di amici che li utilizzano, valutato per bene costi, tempi di asciugatura e praticità, alla fine ci siamo decisi. Non starò qui a parlare di marche varie perchè davvero ce ne sono un sacco ma dirò solo che ci siamo orientati su dei prefold soprattutto per i primi tempi quando la bimba sarà piccina e dei pocket/all in one per quando la bimba sarà più grandina. Penso che li alterneremo. In tutto abbiamo acquistato circa 22 pannolini. 10 pocket e 12 prefold con 3 paia di mutandine taglia piccola per ora. Ora per quanto sia convintissima dell'utilizzo dei lavabili sono anche pronta ad utilizzare gli usa e getta nei primissimi giorni, o qualora se ne presenti la necessità, giusto per concedermi il tempo di conoscere la bimba, abituarci alle novità e piano piano cominciare ad utilizzarli. Molti ci scoraggiano dicendo che con il primo bimbo è difficile prendere il ritmo, che avremo sempre poco tempo e che alla fine questa dei lavabili sarà una complicazione in più e via così. Per carità accetto tutti i consigli, le opinioni diverse e quantaltro. Ma siccome siamo cocciuti e profondamente convinti della nostra scelta, vogliamo provare e sperimentare!:-) Dal punto di vista economico rappresentano un risparmio notevole ma soprattutto il vantaggio innegabile è sotto il profilo ecologico. Se ne è accorta anche la Provincia di Torino, che da qualche tempo ha anche messo a disposizione dei bimbi nati tra il 2010 e il 2012 uno sconto per l'acquisto di un kit di pannolini lavabili. Per chi fosse interessato ecco il link: Promozione dell'uso dei pannolini lavabili Noi non siamo riusciti a comprarli con l'incentivo perchè non tutti i tipi di pannolini lavabili beneficiano dell'incentivo: solo alcune marche e alcuni tipi. Siccome non eravamo proprio convinti dei modelli che ci hanno proposto, abbiamo acquistato quelli che ci sembravano più adatti alle nostre esigenze, anche se non rientravano nella lista di quelli con l'incentivo. Qualcuno utilizza i pannolini lavabili? Se sì, quali tipi? Sono curiosissima di sentire i vostri pareri e le vostre opinioni.

lunedì 7 giugno 2010

La caraffa filtrante



Ultimamente sono un pò meno presente qui sul blog perchè le cose da fare sono proprio tante, soprattutto con la casa in fase di ristrutturazione!:-)

Da qualche giorno mi sono procurata una caraffa filtrante per l'acqua del rubinetto.
Ho deciso di comprarla perchè l'acqua del rubinetto qui da me è, soprattutto in questo periodo, zeppa di cloro e fatico non poco a berla.
Pur comprando di tanto in tanto acqua in bottiglia, voglio cominciare a ridurne drasticamente l'acquisto. Mi rendo conto che spesso è solo questione di abitudine.
Anche perchè mi ripeto, avrebbe senso comprare acqua in bottiglia se non avessimo accesso all'acqua potabile.
L'Italia in modo particolare, è tra i maggiori consumatori di acqua in bottiglia, seguita da Messico ed Emirati Arabi Uniti.

Come funziona la caraffa filtrante?

E' una caraffa formata da tre parti: una caraffa, un imbuto e un filtro .Il filtro contiene carboni attivi e va sostituito dopo un certo quantitativo di litri d'acqua filtrati. Si riempie la caraffa con acqua fredda del rubinetto e nel giro di qualche minuto questa viene filtrata. A quel punto io la travaso in una bottiglia di vetro.

C'è da dire che l'acqua del rubinetto è già potabile e iper controllata e che quindi il filtro serve non a migliorare la qualità dell'acqua ma più che altro a migliorarne il sapore: ne elimina la durezza quindi la addolcisce e trattiene il cloro. L'acqua che ne risulta è molto buona, sicuramente più dolce.

Ora i pareri a riguardo di queste caraffe sono discordanti: c'è chi le utilizza e ne è entusiasta e chi sostiene che in realtà la qualità dell'acqua peggiori, perchè il filtro priverebbe l'acqua di importanti sali e aumenterebbe il ristagno di batteri.

Voi che ne pensate? Ne avete una, la utilizzate?

lunedì 10 maggio 2010

Una firma per l'Acqua Pubblica

 firmare per acqua pubblica

Ieri mattina siamo andati a firmare nella piazza del nostro paese per il referendum sull'Acqua Pubblica.
Pochi forse sanno che una vergognosa legge approvata nel Novembre 2009 ha reso l'acqua una merce.
La raccolta firme è finalizzata a portare a tre referendum per abrogare questa legge e a fare in modo che l'acqua torni ad essere pubblica, cioè di tutti.

E' importantissimo firmare perchè senza le 600.000 firme necessarie non ci può essere referendum. Ci sarà tempo per firmare fino al 24 luglio 2010.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale dell'iniziativa: www.acquabenecomune.org .

giovedì 22 aprile 2010

Earth day 2010



Il 22 aprile, è La Giornata Mondiale della Terra.
Questa giornata venne creata nel 1970 per ricordare l'importanza del pianeta su cui viviamo e sensibilizzare tutti quanti alla preservazione delle sue risorse naturali e ambientali.

Stamattina con i bimbi che seguo al prescuola, prendendo spunto dall'Earth day, abbiamo parlato dell'importanza del riciclo, del riuso,e del rispettare l'ambiente che ci circonda, limitando il nostro impatto. Abbiamo anche colorato un disegno a tema e devo dire che sono stati molto contenti.:-)

E' bellissimo parlare con i bimbi di queste cose, ascoltarli e vedere come si sentano coinvolti in tutto ciò che ha a che fare con la Natura. A differenza di molti adulti, che passano oltre e non si curano di queste cose.
Salvo poi rendersi conto che la Natura c'è, esiste... e guarda un pò ogni tanto si risveglia anche. Come è accaduto con la recente eruzione vulcanica islandese che ha messo in ginocchio i giorni scorsi il sistema aereo mondiale, creando non pochi problemi.:-)

martedì 15 settembre 2009

Trucchi per salvare il pianeta


Si parla spesso di come il degrado ambientale del nostro pianeta stia avanzando.
Trovo carino postare questo elenco che arriva da Ekopedia e che mi è veramente piaciuto.


Ecco i "trucchi" per salvare il pianeta:

-Usa lampadine fluorescenti compatte

-Usa la macchina il meno possibile

-Ricicla

-Verifica la pressione delle gomme dell’auto

-Non sprecare l'acqua

-Non comprare prodotti con molte confezioni

-Regola il termostato di casa

-Pianta un albero

-Spegni gli elettrodomestici non in uso

-Fai girare questo elenco

-Diminuisci il tuo consumo di carne

-Consuma prodotti locali

-Composta

-Compra o utilizza oggetti usati

-Utilizza materiali biodegradabili

-Bandisci il pratino inglese

-Usa detersivi non tossici

-Autoproduzione

-Bevi l'acqua del rubinetto

-Riusa prima di buttare

-Bandisci la pubblicità

-Usa pannolini lavabili

-Presta/Regala/Baratta



Per chi volesse approfondire rimando direttamente al link di Ekopedia!

E' proprio così: anche dei piccoli e quotidiani gesti che tutti quanti possiamo fare alla lunga possono avere degli impatti molto positivi sull'ambiente in cui viviamo.
Son tutte cose, queste, che fanno stare bene noi nel momento in cui le facciamo e possono essere di gran lunga positive anche per chi ci sta intorno. :-)