Questo blog è qualcosa che avevo in testa da tanto tanto tempo. A volte però per pigrizia o mancanza di coraggio le nostre iniziative rimangono chiuse in un cassetto.
La prima volta che ho sentito parlare di decrescita è stato circa due anni fa, quando presi in biblioteca un libro: “La decrescita felice. La qualità della vita non dipende dal PIL” di Maurizio Pallante. Rimasi folgorata fin dalle prime righe. Mi sembrava che dentro a quel libro ci fosse un intento positivo:provare a fornire un'alternativa di vita a chi già era un po' stufo della piega che la società intorno stava prendendo.
Pallante nel suo libro faceva diversi esempi, ma uno in particolare mi colpì: quello del vasetto di yoghurt.
Più che altro perchè non avevo mai pensato a quanto petrolio servisse per far arrivare un vasetto di yoghurt nel mio frigorifero: petrolio per produrlo, petrolio per produrre il vasetto di plastica che lo contiene, petrolio per il trasporto su due ruote che lo conduce al supermercato e così via. Altra questione che mi fece riflettere era la qualità di questo prodotto “sballottato” a destra e a sinistra : come può mantenere intatte le sue proprietà nutritive?! E per concludere:il costo. In effetti non proprio economico.
Pallante proponeva quindi la sua personale soluzione: l'autoproduzione in casa dello yoghurt.
Producendo in casa il proprio yoghurt, si ha un prodotto ottimo, privo di conservanti e ricco di batteri il quale non richiede confezioni e imballaggi e oltretutto è economico perchè per produrlo servirà del latte fresco e qualche fermento lattico, reperibile facilmente.
E da lì che si è insinuata nella mia testa l'idea che vivere in modo semplice ed ecologico è possibile.
Ho pensato che oltre allo yoghurt tante altre cose si potevano produrre in casa e così facendo avrei dato una mano, nel mio piccolo, a ridurre le emissioni di co2, imballaggi e quant'altro. E anche, perchè no, a consumare un po' meno.
In questo blog troverete la mia personale esperienza di vita semplice e di descrescita basata, ove possibile, sull'autoproduzione e sulla riduzione dei consumi in genere.
Come mi sono avvicinata alla Decrescita
Pubblicato da
Ikka
lunedì 31 agosto 2009
Etichette:
autoproduzione,
decrescita
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Commenti:(2)
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Ikka
sabato 29 agosto 2009
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About - Chi sono
Pubblicato da
Ikka
venerdì 28 agosto 2009
Mi chiamo Federica, ho 28 anni e sono laureata in Sociologia e Ricerca Sociale. Vivo in un paese in provincia di Torino, con mio marito Daniele, in una casa di campagna che da poco abbiamo finito di ristrutturare.
Pur essendo sempre stata una persona abbastanza minimale è da due anni a questa parte che ho iniziato ad appassionarmi al concetto di decrescita nonché a limitare i miei bisogni e i miei consumi e a fare mie le cose più semplici. Ho iniziato ad appassionarmi all'autoproduzione e a fare da me molte cose, quali pane, yoghurt, formaggio, birra e ultimamente coltivare un piccolo orticello...alla ricerca di una semplicità che in un società frenetica come la nostra sembra perduta...
Pur essendo sempre stata una persona abbastanza minimale è da due anni a questa parte che ho iniziato ad appassionarmi al concetto di decrescita nonché a limitare i miei bisogni e i miei consumi e a fare mie le cose più semplici. Ho iniziato ad appassionarmi all'autoproduzione e a fare da me molte cose, quali pane, yoghurt, formaggio, birra e ultimamente coltivare un piccolo orticello...alla ricerca di una semplicità che in un società frenetica come la nostra sembra perduta...