mercoledì 9 febbraio 2011

Yogurt al caffè fatto in casa

yogurt caffè fatto in casa

Mi è tornata una voglia pazza di yogurt in questi giorni! E allora mi sono data ad una delle varianti che preferisco in assoluto: lo yogurt al caffè.

Occorrente per 5 vasetti di yogurt:

- 2 cucchiai di caffè solubile
- 1/2 litro di latte intero Uht
- un vasetto di yogurt naturale da 125 gr o 1/2 bustina di fermenti per yogurt
acquistabili in farmacia
- una yogurtiera

Se volete produrne di più è sufficiente raddoppiare le dosi. Io ne preparo circa 5 vasetti alla volta così da consumarlo sempre nel giro di qualche giorno.

Perchè il latte Uht?
Il latte a lunga conservazione si presta meglio per la preparazione dello yogurt fatto in casa perchè in esso non sono presenti batteri che potrebbero interferire con la carica batterica dei fermenti che daranno vita al nostro yogurt.

Procedimento:

Mescolare i due cucchiai di caffè solubile in un contenitore con un pò di latte appena tiepido.
Aggiungere il vasetto di yogurt naturale e mescolare bene. Aggiungere il latte restante e mescolare ulteriormente. A piacere si può aggiungere dello zucchero. Io generalmente lo metto solo al momento del consumo, perchè mi piace il mix "acidulo zuccherino" che si crea in bocca!:-)
Versare nei vasetti, e riporli nella yogurtiera.
Dopo circa 8 ore dovrebbero essere pronti. Nel caso non fossero sufficientemente densi accendere nuovamente la yogurtiera e attendere un altro paio di ore.

Dopodichè io ripongo i vasetti in frigo circa 2 ore .

Questo yogurt è ottimo per uno spuntino a metà mattina o a merenda, magari con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero di canna.

venerdì 28 gennaio 2011

Il Cucchiaio Verde

il cucchiaio verde


Di recente sia io che Daniele abbiamo ricevuto lo stesso libro: "Il Cucchiaio Verde", in due edizioni diverse .
Io ho ricevuto la versione pocket da una cara amica come regalo di Natale, e Daniele ha ricevuto in questi giorni la versione integrale per il suo compleanno.
A poco a poco le persone che ci vogliono bene si stanno abituando all'idea che non mangiamo più carne e questo è senza dubbio un regalo graditissimo e utilissimo! :-)

Sono davvero apprezzabili gli spunti e le idee presenti in questi due volumi.
In modo particolare nella versione integrale c'è una parte introduttiva dedicata ai cibi e alle loro proprietà che è davvero ben curata. Per chi fosse interessato ad una alimentazione semplice e consapevole può essere davvero utilissimo. Vengono ben sintetizzati gli errori dell'alimentazione moderna, le proprietà specifiche degli alimenti (ci sono schede per molti frutti, verdure, cereali) e vengono fornite interessanti informazioni a riguardo delle combinazioni alimentari ottimali, tisane e rimedi naturali contro particolari disturbi e molto altro.

La versione pocket ,invece, non contiene la parte introduttiva ed è un pò meno approfondita ma contiene le stesse ricette della versione integrale e offre comunque spunti interessanti e consigli.

Mi ha sempre affascinato il mondo degli alimenti e del cibo: da ragazzina mentre facevo merenda o colazione mi piaceva leggere sulle confezioni di ciò che mangiavo gli ingredienti, le percentuali di grassi, zuccheri e cose così...quindi figuratevi, questi libri fanno proprio per me!:-)

giovedì 20 gennaio 2011

Di ritorno da Roma

sperlonga spiaggia

Sono tornata già da un pò dalla nostra vacanza a Roma e mi son ritrovata catapultata al lavoro. E' stato bellissimo poter godere di qualche giorno di vacanza in questo periodo dell'anno... e ora senza neanche accorgercene siamo già a gennaio inoltrato, le giornate si allungano e via via mi sembra che ci stiamo avviando verso la primavera. Basta poco davvero: un pò di luce in più alla sera e già mi sembra di essere proiettata verso la bella stagione, nonostante il freddo di questi giorni!:-)

Che dire di Roma? E'una città splendida, in cui davvero vorrei tornare...il tempo non è stato bellissimo ma sicuramente per qualche giorno abbiamo potuto godere del clima mite del Lazio rispetto a quello gelido di Torino!
Abbiamo visitato e camminato tantissimo, ci siamo concessi una bella passeggiata da San Pietro fino a Trastevere lungo la passeggiata del Gianicolo, non facendoci mancare anche qualche escursione lungo il litorale laziale fino a Sperlonga, dove ho scattato la foto che ho postato sopra.

E sotto vi lascio qualche scatto dei tantissimi fatti:

trastevere

colosseo

arco di costantino

fori imperiali

E ora rieccoci alla quotidianità!:-) Con la macchina del pane che impasta il pane per stasera a cena, le mie faccende da sbrigare di corsa la mattina per poi recarmi a scuola a lavorare e in lettura un libro di John Steinbeck che da tempo volevo leggere "L'inverno del nostro scontento" rimediato nella libreria della mamma di Daniele...

sabato 1 gennaio 2011

Buon 2011



Ho latitato un pò negli ultimi giorni perchè le cose da fare sono state tantissime...un pò il lavoro, un pò le cene e i pranzi da organizzare, tanti amici da sentire e incontrare... questo periodo pre e post natalizio pur essendo stato molto impegnativo è stato anche bellissimo.:-)
Ora vado a preparare la valigia...dopodomani partiamo per una breve vacanza a Roma. Non ci sono mai stata e non vedo l'ora di visitarla !!:-)
Buon 2011 a tutti!

martedì 14 dicembre 2010

Con le ciaspole in Val Troncea



Sabato scorso essendo una giornata splendida ne abbiamo approfittato per un'escursione con le ciaspole in Val Troncea.
La nostra "ciaspolata" si è snodata lungo un bellissimo sentiero dentro al parco naturale della Val Troncea. Questa valle, oltre ad essere bellissima, è anche comoda da raggiungere per noi, essendo una valle laterale della Val Chisone. E in effetti ci andiamo spesso per qualche escursione.

Abbiamo camminato circa per due ore fino a raggiungere il rifugio Troncea. Lì abbiamo pranzato con dei panini e un ottimo bicchiere di vino rosso. Ci siamo goduti un pò il sole, abbiamo ripreso fiato e poi siamo ripartiti per scendere.






La cosa bella del vivere la montagna con le ciaspole è la tranquillità che la pervade: tanto mi piace la tranquillità in montagna d'estate, tanto mi piace in inverno. Io decisamente preferisco questo tipo di sensazione alla montagna dove a farla da padrone sono gli impianti di risalita, il caos e gli schiamazzi. Adoro la dimensione naturale del paesaggio non deturpato da niente di antropico. Sabato praticamente c'eravamo solo noi, qualche altro ciaspolatore e qualche sciatore di fondo. Sarò un pò matta ma confesso di sentirmi in pace con il mondo quando intorno ci sono solo pini imbiancati e tantissima neve. :-)



giovedì 2 dicembre 2010

Seccare e mettere via i peperoncini



Novembre è un mese che vivo sempre in modo strano, non riesco mai a godermelo fino in fondo. E'il mese dell'autunno che sembra inverno. Delle giornate buie, fredde e nebbiose. Il mio stato d'animo ne risente sempre.

Poi mi sono svegliata ieri mattina e guardando fuori dalla finestra vedo che tutto è bianco. E'arrivato Dicembre, con la sua prima neve. La neve mi ha ridato pace. :-)

Per cercare di rendere meno buie le giornate di novembre qualche giorno fa ne ho approfittato per dedicarmi ad attività pratiche e piacevoli come mettere via gli ultimi peperoncini del nostro orto.

La prima parte, ovvero quelli maturati e seccati al sole caldo dei mesi estivi è già stata tritata mesi fa, ma ora restano gli ultimi peperoncini, ovvero quelli che sono rimasti a maturare sulla pianta fino ad autunno inoltrato. Tuttavia prima che arrivasse il gelo qualche settimana fa li abbiamo raccolti e dopo averli lavati, asciugati e messi a seccare vicino al caminetto, si presentavano pronti per essere macinati.

Per seccarli in questa stagione io li metto in un cesto basso e largo e lo ripongo su una sedia vicino al camino. Nei mesi estivi invece, quando i raggi del sole sono belli caldi, è sufficiente metterli a seccare in una cesta simile in pieno sole.

Una volta ben secchi, li trito finemente fino a renderli simili ad una polverina e li metto in barattolini di vetro che conservo in dispensa.
Noi li utilizziamo per insaporire pasta, minestre, formaggio fresco fatto in casa e moltissime altre pietanze.
C'è da dire che il peperoncino è ricco di vitamina C e pare essere anche un ottimo antiossidante, certo è sempre bene non esagerare nel suo consumo!:-)

... Peperoncini appena raccolti tre settimane fa



...Secchi



...Pronti per essere consumati

mercoledì 3 novembre 2010

Quasi vegetariana

disegno frutta verdura

Ebbene sì! Sono già un pò di mesi che evito di consumare carne ma ho aspettato a parlarne qui perchè era come se dovessi essere ben conscia della mia scelta.

Non sono una vegetariana in senso stretto, mangio per esempio il pesce. Sono quella che verrebbe definita una pesco-vegetariana.
Ma non evito la carne per rimpinzarmi di pesce o per buttarmi sui derivati come latte o uova. Consumo con moderazione tutti i derivati. Mangio verdure in abbondanza, legumi, cereali, pasta e riso. E la mia alimentazione è più varia che mai. Abbiamo cominciato a consumare carne molto di rado e alla fine abbiamo visto che potevamo anche farne a meno.

Non mi pesa non mangiare carne, lo ammetto. Non ne sono mai andata pazza. Forse pesa un pò a chi invece mi conosce. Per molti amici e parenti sono, anzi siamo,( Io e Daniele :-)) diventati i due rompiscatole che non mangiano carne.
Qui in Piemonte la carne la ritrovi ovunque. Nelle pietanze più svariate. Allora capita che mi ritrovo a dover discutere sul fatto che non mangio più gli agnolotti. Ma posso sempre mangiare gli agnolotti di magro, ribatto. Ma questa argomentazione non convince!
"Ma non mangiate neanche più il prosciutto?!" mi si chiede a volte. Come se il prosciutto non fosse carne!:-)
Le persone intorno a noi rimangono stranite da una scelta del genere. Qui da noi c'è una vera e propria cultura della carne.
Ho faticato un pò a spiegare ad alcune di queste persone la mia scelta, sopratutto all'inizio; per esempio, eran già alcune settimane che avevo smesso di mangiare carne quando ho ricevuto l'invito a pranzo dai genitori di una delle mie più care amiche. In quell'occasione, sua mamma aveva appositamente cucinato del pollo per me e non me la sono sentita di rifiutarlo e l'ho mangiato. Avevo paura che ci rimanesse male. Ora come ora credo non ci riuscirei più, ma all'inizio è stato difficle spiegare questo tipo di scelta.

La domanda che più spesso mi viene fatta è: "Perchè?"

E allora lo dico anche a voi.
Perchè mi sento meglio. Perchè riesco ad avere un'alimentazione più varia. Perchè è una piccola ulteriore svolta personale in senso strettamente ecologico. Perchè sempre di più voglio avvicinarmi ad una alimentazione sana e naturale.

E quando mi capita di mangiare del pesce, cerco quanto più possibile di mangiare pesce pescato, piuttosto che pesce allevato. Perchè più magro e qualitativamente migliore. Ne avevo parlato anche in questo post.

E voi che mi dite? Qual'è il vostro rapporto con i cibi di origine animale?