martedì 20 ottobre 2009

Fare in casa i tomini freschi

tomini fatti in casa

Come suggerivo in questo post autoprodurre il formaggio in casa è piuttosto semplice e via via che ci si prende la mano è anche abbastanza rapido. Con le quantità che andrò a riportare si ottengono 12 tomini e una tometta, quindi serviranno un bel pò di fascelle oppure una fascella grande con la quale si otterrrà un tomino molto grande!

Come promesso ecco qui la ricetta che utilizzo io per fare in casa i tomini freschi:

Per fare i tomini freschi serviranno:

-4 litri di latte vaccino crudo (si può reperire in cascina o nei distributori di latte crudo)
-1 cucchiaino e mezzo di caglio
-Fascelle

Procedimento:

Mettere il latte appena preso dalla cascina in una pentola capiente. Io consiglio di filtrarlo.

latte crudo

Mettere sul fuoco e portare a 37 gradi. Se non avete un termometro per alimenti qui vi suggerisco come riconoscere quando il latte arriva a 37°. Spegnere fornello.

Aggiungere un cucchiaino e mezzo di caglio e mescolare bene.

Coprire la pentola con il suo coperchio e lasciare riposare per un'ora, senza mai spostarla o muoverla per fare in modo che il caglio possa coagulare il latte.

Dopo un 'ora il latte dovrebbe essersi cagliato e aver preso la consistenza di un budino.
Prendere un coltello e tagliare la cagliata a quadratini.
Lasciare riposare 5 minuti.

cagliata

Trascorsi 5 minuti prendere una frusta da cucina e rompere la cagliata in pezzetini ancora più piccoli.
Lascio riposare 10 minuti. Si vede che a poco a poco il nostro formaggio si adagia sul fondo lasciando in superficie il siero.

cagliata


Mi trasferisco sul lavello e inizio a mettere la cagliata nelle fascelle, riempiendole fino all'orlo.
A poco a poco sgoccioleranno e si ridurrano di volume.

tomini nelle fascelle

Consiglio di coprirle con un asciugamano per impedire che mosche e bestiole varie ci vadano sopra!:-)

Dopo un'ora girare i tomini e salarli con qualche granello di sale grosso.

Lasciare i tomini a sgocciolare sullo sgocciolatoio 5 ore, dopo le quali saranno pronti per essere mangiati.:-)

Per conservarli, si ripongono in frigo e lì si conservano 3-4 giorni.
Un consiglio che do è quello di toglierli dal frigo una ventina di minuti prima di mangiarli...a temperatura ambiente sono ancora più buoni.:-)

22 commenti:

Ilaria ha detto...

Molto interessante! Secondo te il caglio è sostituibile con il limone (come nella preparazione del Panir)?

Ikka ha detto...

@ilaria: Penso che il limone essendo acido vada bene per preparare del formaggio fresco, ma non ho mai provato! :-)Mi piacerebbe prima o poi trovare un sostituto al caglio animale per fare il formaggio in casa.

elena ha detto...

ho trovato il tuo blog partendo da un link su erbaviola, e me lo sono letta tutto fino in fondo :)
complimenti, mi piace tantissimo questo tuo percorso - e ritrovare fra i link 'vecchie conoscenze' come il buon leo mi ha fatta sentire un po' a casa :)
anche io sto facendo un percorso simile, e avrei voglia di tenerne traccia - solo che la sola l'idea di gestire l'ennesimo blog mi sfianca ;)

Ikka ha detto...

@elena: Ciao!Benvenuta!Mi fa davvero piacere sapere che i nostri percorsi sono simili!:-)
Quanto a Leo che dire...mi piace davvero tanto come scrive. Ho iniziato a seguirlo sull'Internazionale, fino a comprarei suoi libri!
Ora lo seguo ancora sul Guardian quando mi capita!:-)

elena ha detto...

dai, sai che non sapevo fosse stato tradotto anche sull'internazionale? purtroppo è tantissimo che non lo compro, una volta ero abbonata...
serendipità :)

ti aggiungo ai link, stavo giusto pensando di creare una sezione di 'decrescita' :)

CUCINAeCANTINA ha detto...

che bello...ma dove si trova il caglio???

Ikka ha detto...

@elena: ti ho aggiunto anche io tra i miei link...abbiamo troppe cose in comune!:-)
@cucina e cantina: il caglio lo puoi trovare in farmacia :-)

Anonimo ha detto...

mi dispiace ma quello che prepari te è semplicemente formaggio fresco nn è il tomino ;)

Ikka ha detto...

@anonimo: il tomino vero e proprio dovrebbe essere fatto con metà latte di mucca e per metà da latte di capra se è questo che intendi!:-)
Ma qua da noi siamo abituati a chiamare questo tipo di formaggio fresco "tomini"...:-)

Anonimo ha detto...

Ciao scusami ma io ho provato, mi hanno detto di mettere il latte intero e fresco, ho fatto tutto quello ke dovevo, ma nn è venuta la cagliata... come mai... grazie se mi rispondi

Ikka ha detto...

@anonimo: Se ho ben capito hai utilizzato latte fresco intero. La prossima volta prova ad usare il latte crudo preso in qualche cascina, diversamente potresti avere meno materia grassa e la cagliata difficilmente si forma.

Mammatrafficona ha detto...

Ciao, sono arrivata qua da Alchemilla, molto bello il tuo blog, è uno stile di vita che condivido in pieno. Ripasserò a trovarti!

filo fu ha detto...

io faccio il formaggio in casa e le formaggette di cui parli le faccio essiccare poi con diversi aromi (alloro-rosmarino-pepe ecc...) li conservo nei barattoli sotto olio. Prova , sono ottimi negli antipasti.

filo fu ha detto...

io faccio il formaggio in casa e le formaggette di cui parli le faccio essiccare poi con diversi aromi (alloro-rosmarino-pepe ecc...) li conservo nei barattoli sotto olio. Prova , sono ottimi negli antipasti.

Dony ha detto...

Ciao!! domandina: usando il latte crudo non occorre prima farlo bollire come per lo yogurt per maggior sicurezza?! Grazie

fuocoesterno ha detto...

Il caglio animale non si può sostituire infatti i coagulanti acidi con limone e aceto fanno sì precipitare la caseina dando una specie di cagliata ma lasciano quasi tutti i micro e macro elementi del latte nel siero primo fra tutti il calcio ma anche il fosforo il potassio e magnesio!
Occasionalmente io faccio il formaggio con il latte di fico questo da una cagliata molto soda e lavorabile però non ingloba neanche lui tutti gli elementi del latte in più nel formaggio rimane un fastidioso odore di erba che non è il massimo!
Quello del caglio animale è un falso problema Infatti gli agnelli vitelli eccetera vengono macellati per altri scopi Il caglio è un prodotto secondario che se non utilizzato verrebbe comunque buttato non salvando la vita nei all'Agnello né al vitello
Io non sono vegetariano dio me ne scampi Quando provato a fare il formaggio con latte di fico è stato per riscoprire una tradizione della mia terra Ma non sono rimasto molto soddisfatto anzi......

fuocoesterno ha detto...

Il caglio animale non si può sostituire infatti i coagulanti acidi con limone e aceto fanno sì precipitare la caseina dando una specie di cagliata ma lasciano quasi tutti i micro e macro elementi del latte nel siero primo fra tutti il calcio ma anche il fosforo il potassio e magnesio! Occasionalmente io faccio il formaggio con il latte di fico questo da una cagliata molto soda e lavorabile però non ingloba neanche lui tutti gli elementi del latte in più nel formaggio rimane un fastidioso odore di erba che non è il massimo! Quello del caglio animale è un falso problema Infatti gli agnelli vitelli eccetera vengono macellati per altri scopi Il caglio è un prodotto secondario che se non utilizzato verrebbe comunque buttato non salvando la vita nei all'Agnello né al vitello Io non sono vegetariano dio me ne scampi Quando provato a fare il formaggio con latte di fico è stato per riscoprire una tradizione della mia terra Ma non sono rimasto molto soddisfatto anzi..... Io ho il massimo rispetto per tutti gli animali anche quelli da macellazione Quelli che le vo per uso personale li tratto con ogni cura possibile Ma lo faccio con la consapevolezza che loro mi daranno il cibo


Ikka ha detto...

@fuoco esterno: grazie per aver raccontato la tua esperienza con il latte di fico...Non ho mai provato a fare il formaggio con caglio vegetale quindi non saprei come possa essere...

fuocoesterno ha detto...

Prego figurati!
Complimenti a te per il blog invece!

Anonimo ha detto...

Ciao, questa non è la ricetta del vero tomino? (Quello con la crosta bianca e dentro cremoso) ottimo fatto alla piastra.

Ikka ha detto...

Ciao, qui dove vivo io vengono chiamati "tomini freschi" ma in realtà sono molto più simili ad un formaggio fresco tipo primosale.

Anonimo ha detto...

Come si fanno quelli con la crosta bianca?