mercoledì 3 novembre 2010

Quasi vegetariana

disegno frutta verdura

Ebbene sì! Sono già un pò di mesi che evito di consumare carne ma ho aspettato a parlarne qui perchè era come se dovessi essere ben conscia della mia scelta.

Non sono una vegetariana in senso stretto, mangio per esempio il pesce. Sono quella che verrebbe definita una pesco-vegetariana.
Ma non evito la carne per rimpinzarmi di pesce o per buttarmi sui derivati come latte o uova. Consumo con moderazione tutti i derivati. Mangio verdure in abbondanza, legumi, cereali, pasta e riso. E la mia alimentazione è più varia che mai. Abbiamo cominciato a consumare carne molto di rado e alla fine abbiamo visto che potevamo anche farne a meno.

Non mi pesa non mangiare carne, lo ammetto. Non ne sono mai andata pazza. Forse pesa un pò a chi invece mi conosce. Per molti amici e parenti sono, anzi siamo,( Io e Daniele :-)) diventati i due rompiscatole che non mangiano carne.
Qui in Piemonte la carne la ritrovi ovunque. Nelle pietanze più svariate. Allora capita che mi ritrovo a dover discutere sul fatto che non mangio più gli agnolotti. Ma posso sempre mangiare gli agnolotti di magro, ribatto. Ma questa argomentazione non convince!
"Ma non mangiate neanche più il prosciutto?!" mi si chiede a volte. Come se il prosciutto non fosse carne!:-)
Le persone intorno a noi rimangono stranite da una scelta del genere. Qui da noi c'è una vera e propria cultura della carne.
Ho faticato un pò a spiegare ad alcune di queste persone la mia scelta, sopratutto all'inizio; per esempio, eran già alcune settimane che avevo smesso di mangiare carne quando ho ricevuto l'invito a pranzo dai genitori di una delle mie più care amiche. In quell'occasione, sua mamma aveva appositamente cucinato del pollo per me e non me la sono sentita di rifiutarlo e l'ho mangiato. Avevo paura che ci rimanesse male. Ora come ora credo non ci riuscirei più, ma all'inizio è stato difficle spiegare questo tipo di scelta.

La domanda che più spesso mi viene fatta è: "Perchè?"

E allora lo dico anche a voi.
Perchè mi sento meglio. Perchè riesco ad avere un'alimentazione più varia. Perchè è una piccola ulteriore svolta personale in senso strettamente ecologico. Perchè sempre di più voglio avvicinarmi ad una alimentazione sana e naturale.

E quando mi capita di mangiare del pesce, cerco quanto più possibile di mangiare pesce pescato, piuttosto che pesce allevato. Perchè più magro e qualitativamente migliore. Ne avevo parlato anche in questo post.

E voi che mi dite? Qual'è il vostro rapporto con i cibi di origine animale?

martedì 26 ottobre 2010

Marmellata di castagne fatta in casa

marmellata castagne

E' abbastanza un lavorone preparare questa marmellata ma con un pò di organizzazione si può tranquillamente fare e rimane qualcosa di golosissimo!
Il risultato finale sarà molto simile ad una glassa...e il sapore ricorderà un pò quello dei marron glacè. E' ottima la mattina a colazione, ma è qualcosa di fantastico come farcitura di crepes dolci!:-)


Occorrente:

- 1,5 kg di castagne
- 1 kg zucchero

Procedimento:

Per prima cosa si pelano le castagne.
Dopo aver privato le castagne della pelle si mettono a lessare in acqua bollente per circa 40 minuti (dipende un pò dalla loro grandezza).
Si scolano e si privano della loro pellicina.
Si schiacciano le castagne con le mani (si possono anche passare nel passaverdura).
Si pesa a questo punto la quantità di "purea" di castagne. Questa operazione è importante perchè per fare la nostra marmellata utilizzeremo tanto zucchero quanto è il peso della purea.
Nel mio caso da 1,5 kg di castagne iniziali sono arrivata ad 1 kg di purea: quindi ho utilizzato 1 kg di zucchero.

marmellata castagne
Purea di castagne

A questo punto, si mette in una pentola 1 kg di zucchero e 1 bicchiere d'acqua per ogni 1/2 kg di zucchero, nel mio caso quindi 2 bicchieri.
Si mette sul fuoco e si fa sciogliere lo zucchero fino a quando non si ottiene uno sciroppo abbastanza denso.
Si aggiunge la purea di castagne allo sciroppo e si fa cuocere per 40 minuti circa, fino a quando la marmellata non prende la consistenza che vogliamo.

Si vuota la marmellata bollente nei barattoli precedentemente sterilizzati.
Si richiudono i barattoli e si capovolgono. Io li ripongo in cantina così, girandoli solo al momento del consumo.

martedì 12 ottobre 2010

Home sweet Home




Ebbene sì! Dopo 6 lunghi mesi di lavori siamo riusciti a rientrare nella nostra vecchia casa...anche se di vecchio è rimasto poco o niente!

E' stata dura?

Un pò sì, lo ammetto. Ripensare una casa richiede davvero tanta energia sia fisica sia mentale.
Moltissimi lavori li hanno fatti mio suocero e mio papà, altri io e Daniele nei vari week end ma per diversi mesi questa casa sembrava un porto di mare tanto era il via vai di piastrellisti, idraulici ed elettricisti.

Le spese sono state molte ma almeno siamo stati nei limiti che ci eravamo prefissati dall'inizio. Certo abbiano dovuto tagliare su molte cose ma siamo contentissimi così. E poi per fortuna che c'è Ikea...:-)

Sì perchè la cucina e tutti gli altri nostri mobili (pochini a dire il vero) arrivano di lì. Durante le ferie abbiamo noleggiato un furgone e siamo partiti alla volta di Ikea.
Ad agosto, con quelle belle giornate di caldo e sole avevamo poca voglia di andare in cerca di mobili ma era l'unico momento in cui potevamo farlo!
Una volta a casa ci siamo occupati della fase montaggio, anche quella faticosa, ma in fondo divertente.










A dire il vero sento di averci messo proprio tanto di me in questa casa..tanta fatica, tanti pensieri ma anche tanta gioia nel pensarla, crearla e renderla nostra.

lunedì 4 ottobre 2010

"Viaggi nel tempo che fa " di Luca Mercalli



Ho da poco finito "Viaggi nel tempo che fa" di Luca Mercalli.
E' davvero carino questo libro. Racconta un pò tutte le curiosità legate ai vari climi del mondo, dall'Asia all' Europa con particolare attenzione alle città italiane. Me lo ha regalato Daniele per il mio compleanno e devo dire che l'ho davvero apprezzato.:-)

Mi è piaciuto perchè si scoprono tante cose interessanti, da quante precipitazioni cadono su Torino piuttosto che su Tokyo per esempio, da quanti gradi si raggiungono in estate in California e da quanta mm di neve possono cadere in Lapponia. Tante piccole chicche di questo tipo. Sarà che la geografia è sempre stata una delle mie materie preferite a scuola, ma questo libro per me è stata una piacevolissima scoperta!

Se vi capita, leggetelo!:-)

lunedì 27 settembre 2010

Marmellata di fichi fatta in casa



Premetto che è la prima volta che la faccio..ma quest'anno i fichi sono proprio tanti e dopo averne mangiati tantissimi e regalati altrettanti ad amici zii e parenti vari qualcosa bisognava pur fare!:-)

Occorrente:

- 2kg di fichi
- 2 bustine di Fruttapec 3:1
- 700 grammi di zucchero

Ho notato che in commercio esistono diversi tipi di fruttapec: quello che io ho utlizzato è quello che prevede una minore quantità di zucchero.

Procedimento:

Ho raccolto i fichi direttamente dalla pianta, li ho lavati ed asciugati.
Li ho sbucciati e tagliati a pezzettini piccoli piccoli. Ho aggiunto 700 gr di zucchero (350 grammi per ogni kg di frutta) stando alle indicazioni del fruttapec 3:1, e le due bustine di fruttapec. Ho portato ad ebollizione e ho lasciato sobbollire per circa 6 minuti.

Ho invasato la marmellata ancora calda e ho capovolto i barattoli a testa in giù.

Una volta freddi ho portato i barattoli in cantina. Ora non vedo l'ora di assaggiarla!:-)

martedì 7 settembre 2010

Passata di pomodoro cruda



Avendo nell'orto tantissimi pomodori maturi da raccogliere, stamattina ho deciso di metterli via per l'Inverno sotto forma di passata cruda.
Lo scorso anno li ho messi via così e mi sono trovata benissimo. Non vi dico che gioia in pieno inverno aprire i vasetti con la nostra buonissima passata!:-)

I miei nonni li mettevano sempre via sotto forma di "conserva": una passata di pomodoro cotta con cipolla e gusti vari, ma nel mio caso preferisco metterli via crudi, senza gusti, e quando sarà ora di consumarli, deciderò che tipo di uso farne. Così facendo è anche piuttosto veloce metterli via. E posso confermare che sulla pizza fatta in casa la passata cruda è davvero squisita!:-)

Come procedere?

Ho raccolto i pomodori dal'orto e mi sono procurata dei barattoli in vetro con i loro coperchi, un passaverdura e un pentolone dove poi mettere a bollire i barattoli.



Ho lavato e spellato i pomodori. Per facilitarne la spellatura io li butto in acqua bollente per 5 minuti. Dopodichè li passo con il passaverdura.

La passata che ottengo è abbastanza liquida: la passo allora in un colino per levare un pò di acqua. Nel caso la si cuocesse tenderebbe ad addensarsi in cottura ma mettendola via cruda chiaramente resta un pò più liquida.



Dopodichè con un imbuto invaso nei barattoli.

Li chiudo ermeticamente e li metto in un pentolone avvolti da degli strofinacci, in modo che non si rompano quando, bollendo, vengono a contatto.

Li ricopro di acqua fredda (le capsule devono avere qualche cm di acqua sopra) e li porto ad ebollizione. Quando bollono vistosamente li lascio bollire per 30-35 minuti. Dopodichè spengo e li lascio raffreddare nell'acqua.
Durante quest'ultima fase si crea il vuoto nei barattoli e ciò farà in modo che la passata si conservi nei mesi successivi.

Una volta freddi i barattoli si possono prendere dalla pentola e riporre in cantina,dispensa etc.

lunedì 23 agosto 2010

Un Agosto intenso...

cres

Un Agosto che sta volando a tempo di record, una vacanza splendida che è finita prestissimo e tanti tanti lavori in casa per poterla finire e rientrarci magari già dal prossimo mese... I giorni volano tra le tante cose da fare e le ore sembrano sempre troppo poche!
Inoltre questo mese mi ha portato un anno in più...il 16 Agosto ho compiuto 27 anni !:-)

E che dire della nostra vacanza?

La nostra vacanza sulle isole croate diCres e Lussino è stata meravigliosa anche se purtoppo è finita troppo in fretta...ma quest'anno, con tutti i lavori da terminare in casa, non potevamo fare altrimenti.

Abbiamo affittato una casa in un tranquillo paese sul mare, Martinšćica, e di lì, ogni mattina, partivamo per andare ad esplorare un posto nuovo.
Abbiamo camminato tanto, fatto passeggiate lungo sentieri immersi nella macchia mediterranea, ci siamo riposati e fatto il pieno di sole.
Siamo anche stati in giornata sulle vicine isolette di Ilovik e Silba.
Ma siccome siamo tornati già da due settimane, mi sembra di essere stata in vacanza una vita fa...e allora mi consolo condividendo con voi un pò di foto...


La spiaggia di Miholašćica



Un pò di trekking a Lubenice...



La splendida Martinšćica dopo un temporale pomeridiano


Cres città